Il 7 agosto 2008 è il giorno che precede l’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Pechino. In questa giornata vogliamo creare la più grande PROTESTA LUMINOSA al mondo, con almeno 100 milioni di persone in tutto il mondo che accenderanno una candela e diranno di SI’ alla libertà per il Tibet!
August 7th 2008 is the day before the opening ceremony of The Olympic Games in Beijing. On this day we aim to create the world’s greatest LIGHT PROTEST, when at least 100 million people from all over the world will light a candle and say YES to freedom in Tibet!
Tutto ciò che ti si chiede di fare è semplicemente accendere una candela il 7 Agosto alle 21.00 (ora locale).
All you are asked to do is to light a simple candle on August 7th at 9 pm in your own time zone.
“Candle for Tibet” ti chiede di mettere candele alle finestre, sulla scrivanie o in qualsiasi altro luogo dove altre persone potranno vederle nella speranza che facciano lo stesso.CFT invita tutti gli Artisti della Luce in giro per il mondo a creare dimostrazioni/creazioni luminose per la libertà . CFT chiama la gente del mondo a prendere parte accendendo candele, luci, flash, accendini, luci di posizione delle macchine e ogni altra fonte di luce.
La più grande “luminosa protesta” mondiale per il Tibet diventa ancora più grande: THE SAD SMOKY MOUNTAINS & SKYSCRAPERS si unisce alla campagna CANDLE FOR TIBET. Saranno accesi fumogeni rossi sulle cime di centinaia di montagne, e su diversi grattacieli e punti panoramici delle maggiori città . “Ora siamo pronti per organizzare l’accensione di centinaia di fumogeni in diverse città in giro per il mondo” dichiara l’artista Alberto Peruffo, creatore del progetto. “Tingeremo il cielo di rosso dall’alto dei grattacieli, dei monumenti e dei palazzi”.
Candle for Tibet web site: http://www.candle4tibet.org





giochi Olimpici concluderanno domani. Sono stati una grande occasione per far vedere la mancanza di libertà nel Tibet. Noi e molti altri gruppi che appoggiano il Tibet, abbiamo approfittato di questa opprtunità .Ora è il nostro dovere non lasciare che il mondo dimentichi il Tibet. Questa notte alle 9 p.m. accenderemo ancora una candela per il Tibet.
Dove andremo ora? Nella pagina Candle4Tibet potrete trovare tutto ciò che riguarda il Tibet.
Vorremmo ringraziarvi dal profondo del nostro cuore per il vostro sostegno.
Amore, Luce e LibertÃ
Hi,
Our light protest was a HUGE global success. Thank you for adding your light to it.
This was just the beginning. We will not let Tibet be forgotten after the Olympic Games end.
IN 13 DAYS! on Saturday, 23 August, the night before the games end in Beijing, we shall shine our light again. Again, we will do it at our homes, with friends and in public.
BUT WE WILL ALSO BRING OUR LIGHT TO THE FRONT OF EVERY CHINESE EMBASSY IN THE WORLD.
Please visit our website http://www.candle4tibet.org/en/ to learn more about it.
Love Freedom and Light
Candle for Tibet
Anche in Second Life sono state accese candele (sintetiche ma pur sempre luminose…)
Temple of Love Festival
7th August-Candle Vigil-9pm sl time
inside Tibetan Stupa on Shangria
You are all invited to share in a peaceful candle vigil in the stupa in support of a peaceful resolution for the Tibetan people. We will stream the music of Tibetan singer Yungchen Lhamo from her CD “Ama’.
Everyone who has placed a candle on their sim please go & register the candle at http://www.candle4tibet.org if you do not do this your candle doesnt count in the official total. We cannot do this for you. Its very easy just your name and email address is all they ask for and some people are even including their avatar pic on the map.
… ho acceso la mia candela… è bella questa staffetta luminosa… penso a tutti coloro che hanno fatto o stanno facendo lo stesso gesto … Om mani padme hum …
Anna
Un breve estratto da un interessante articolo di Federico Rampini su La Repubblica di oggi:
I Giochi sono sempre stati un business formidabile per gli sponsor. Quelli di Pechino dovevano essere un’apoteosi per le multinazionali. (…) Sono le prime Olimpiadi a offrire un target pubblicitario così immenso: al pubblico globale si aggrega una gigantesca tifoseria cinese che seguirà ogni evento sportivo con un entusiasmo inaudito. (…) La rivolta del Tibet, la repressione cinese, le proteste che hanno accompagnato la marcia della fiaccola olimpica da Londra a Parigi, da San Francisco a Seul, aprono uno scenario pieno di rischi, a cui gli sponsor erano impreparati. Finora gli è andata bene. La tempesta di polemiche in Occidente ha scelto come bersaglio principale il regime di Pechino. Sono i Giochi di Hu Jintao a essere contestati dalle ong umanitarie e da ampie fasce dell’opinione pubblica nei paesi democratici. Il ruolo degli sponsor privati, le grandi multinazionali che sono i veri padroni del business olimpico, è rimasto in secondo piano. Ma per quanto tempo durerà questa “distrazione”? C’è chi ha già cercato di chiamare in causa i colossi del capitalismo coinvolti nel business di Pechino. Lanciando la sua campagna contro il ruolo della Cina nel genocidio del Darfur, l’attrice Mia Farrow scriveva sul Wall Street Journal: “C’è una sola cosa che per la Cina è ancora più preziosa dell’accesso al petrolio sudanese: è il successo d’immagine delle Olimpiadi del 2008. Questo può offrire uno strumento di pressione verso un paese che finora è stato impermeabile ad ogni critica. Se perderemo questa occasione la responsabilità sarà dei sostenitori dei Giochi: gli sponsor Johnson & Johnson, Coca Cola, General Electric e McDonald’s sono avvisati”. Quando Mia Farrow iniziò a proporre il boicottaggio dei Giochi legandolo alla sorte del Darfur, l’attenzione mondiale non era così alta. Tutto è cambiato a partire dal 14 marzo con la rivolta di Lhasa. La causa tibetana gode di un’alta popolarità in Occidente, per il prestigio spirituale del Dalai Lama.
ma servirà a qualcosa? C’è tanta indifferenza e in me un senso di impotenza.Ovunque business is business