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“Uno sguardo stupito: i taccuini safari”. E’ sufficiente il titolo della mostra per introdurci nel mondo affascinate e magico dei viaggi disegnati di Stefano Faravelli. Due le chiavi di lettura che il titolo ci offre: il viaggio – in arabo “safari” – e quello stupore di fronte al mondo di cui secondo l’autore sono ancora capaci soltanto bambini e santi e, aggiungo io, gli artisti come lui. A Faravelli e ai suoi taccuini di viaggio è dedicata la mostra della terza edizione di LetterAltura, Festival di letteratura di montagna, viaggio e avventura che si svolge a cavallo di giugno e di luglio a Verbania, Omegna e nelle valli circostanti.



