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	<title>AcomeAvventura &#187; Salvabrughiera</title>
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	<description>di Anna Maspero, riflessioni sul senso del viaggio</description>
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		<title>Si torna a casa&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 20:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[C come Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Autostrada VA-CO-LC]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo agosto al posto di partire per mete più o meno lontane, sono rimasta a casa e sto viaggiando virtualmente dall&#8217;Amazzonia alle Ande&#8230; aggiornando la guida Bolivia che ripubblicherò nel 2012 dopo un altro ennesimo giro &#8220;in loco&#8221;. Mi sono così potuta godere la brughiera nelle lunghe, luminose e neppure troppo calde giornate estive.
Cosa ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/08/Passeggiate023.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4967" title="Passeggiate023" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/08/Passeggiate023-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>Questo agosto al posto di partire per mete più o meno lontane, sono rimasta a casa e sto viaggiando virtualmente dall&#8217;Amazzonia alle Ande&#8230; aggiornando la guida Bolivia che ripubblicherò nel 2012 dopo un altro ennesimo giro &#8220;in loco&#8221;. Mi sono così potuta godere la brughiera nelle lunghe, luminose e neppure troppo calde giornate estive.</p>
<p>Cosa ne sarà di questi prati e di questi boschi? Il loro destino è incerto, con l&#8217;incubo dell&#8217;autostrada che pende su questi ultimi scampoli di verde della Brianza. Per chi  mi chiede  se ci sono novità, ho pubblicato un post sul blog di Salvabrughiera, dove trovate sempre informazioni aggiornate e una rassegna stampa completa. Per chi vuole farsi un &#8220;ripasso&#8221; dopo le vacanze e sapere le ultime evoluzioni, basta cliccare <a title="Brughiera" href="http://www.salvabrughiera.com/facciamo-il-punto/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><em>Anna</em></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fsi-torna-a-casa%2F&amp;title=Si%20torna%20a%20casa%26%238230%3B"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Lettera aperta agli amici della brughiera</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 00:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lettera aperta agli amici della brughiera e di Salvabrughiera&#8230;
Volentieri anche se con non poco dispendio di energie, da un anno ho portato avanti con un gruppo di amici l’impegno in Salvabrughiera. Amici che ringrazio di cuore. Un lavoro importante è stato fatto, soprattutto in termini di visibilità del problema autostrada VA-CO-LC, quando non era nell’agenda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/03/Grillo011_Casa.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4650" title="Grillo_Casa" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/03/Grillo011_Casa-150x105.jpg" alt="" width="150" height="105" /></a><em>Lettera aperta agli amici della brughiera e di Salvabrughiera&#8230;</em></p>
<p>Volentieri anche se con non poco dispendio di energie, da un anno ho portato avanti con un gruppo di amici l’impegno in Salvabrughiera. Amici che ringrazio di cuore. Un lavoro importante è stato fatto, soprattutto in termini di visibilità del problema autostrada VA-CO-LC, quando non era nell’agenda di nessuna associazione locale.  Però io non sono semplicemente come molti di coloro che stanno leggendo una che in brughiera ci va solo in bicicletta o a correre.</p>
<p><span id="more-4649"></span><br />
Sono anche comproprietaria (e non l’ho certo mai nascosto, leggete un post che parla proprio di questo: “<a title="NIMBY" href="http://www.salvabrughiera.com/nimby-not-in-my-backyard/" target="_blank">not in my backyard</a>”) di un luogo che tutti conoscono come Il Grillo, una cascina del 1300 che in questi anni, per non crollare come Santa Naga o scomparire del tutto come la cascina Pelada, è stata parzialmente ristrutturata, diventando un centro polivalente aperto a tutti, pur mantenendo la vocazione agricola. Un compromesso, anche se a parer mio un buon compromesso, necessario e si spera sufficiente, visti i costi altissimi che mantenere queste strutture comporta.<br />
Un prezzo che invece non sono disposta a pagare è quello delle accuse di chi dice, di chi scrive e di chi “pensa ma non dice”, che “vogliamo le strade ma solo a casa d’altri”, riferendosi in particolare a noi proprietari e al 2 lotto della tangenziale. Nella mia posizione di comproprietaria sono un bersaglio fin troppo facile, e sono stanca di sentirmi dire che sarei “portatrice della posizione dei costruttori” o “responsabile del fallimento della lotta”, frasi che non meritano risposta, ma che lasciano l’amaro in bocca, dopo tutto ciò che abbiamo fatto nel tempo come proprietà e l’impegno in Salvabrughiera in quest’ultimo anno. Costoro si meriterebbero per lo meno l’ennesimo campo da golf nei prati del Grillo dove invece  chiunque circola liberamente. Certo, l’occasione non ci è mancata, ma abbiamo preferito ristrutturare la cascina, coltivare la terra e allevare animali (fintanto che le ville circostanti lo permettono, mi riferisco a citazioni in tribunale perché i cavalli disturbano).<br />
In quest&#8217;ultimo periodo, visto anche l’inizio dei lavori del primo lotto della tangenziale, in molti, toccati più o meno direttamente, si stanno muovendo sul problema nuove strade e autostrade. Dopo le polemiche di queste ultime settimane, preferisco invece,  a titolo del tutto personale,  fare un passo indietro e sicuramente ci guadagnerò in <a title="slow" href="http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/s-come-slow" target="_blank">tempo</a> e salute. Mio malgrado questa storia dell’autostrada mi ha trasformata in “Signora Brughiera” dandomi una visibilità che né cerco né desidero, visto che non è mia intenzione diventare la pasionaria della brughiera, ma che con Salvabrughiera ci siamo  mossi su un problematica circoscritta quale l’opposizione all’autostrada VA-CO-LC, raccogliendo firme per una petizione semplice e chiara che solo di questo tratta.<br />
Sono sinceramente convinta che sia Salvabrughiera che del neonato Coordinamento, pur con valutazioni diverse, stiano lavorando per la salvaguardare l’ambiente in cui viviamo e spero che in futuro si evitino inutili polemiche e che i due gruppi possano collaborare laddove l’obiettivo è comune.<br />
Con un grazie a tutti gli amici sinceri, <em>Anna </em></p>
<p><strong>Per conoscere la posizione di Salvabrughiera clicca </strong><a title="salvabrughiera" href="http://www.salvabrughiera.com/salvabrughiera-prospettive/" target="_blank"><strong>qui</strong></a> .</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Flettera-aperta-agli-amici-della-brughiera%2F&amp;title=Lettera%20aperta%20agli%20amici%20della%20brughiera"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Ossigeno, bellezza e identità</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 18:56:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pubblicato su il reporter -Parole Nomadi- Bell&#8217;Italia
Questa foto che tocca le corde del cuore fra qualche anno potrebbe essere frutto solo di un fotomontaggio. Al posto dei campi l’autostrada VA-CO-LC. Eppure migliaia di persone hanno segnalato questa Brughiera tanto da farne il Luogo del Cuore del Censimento FAI 2010 (Fondo Ambiente Italiano) più votato a Como [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/02/Jonas.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4571" title="Jonas" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/02/Jonas-150x104.jpg" alt="" width="150" height="104" /></a>Pubblicato su il reporter -Parole Nomadi- <a title="il reporter" href="http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/b-come-bellitalia" target="_blank">Bell&#8217;Italia</a></p>
<p>Questa foto che tocca le corde del cuore fra qualche anno potrebbe essere frutto solo di un fotomontaggio. Al posto dei campi l’autostrada VA-CO-LC. Eppure migliaia di persone hanno segnalato questa Brughiera tanto da farne il Luogo del Cuore del <a title="FAI" href="http://www.iluoghidelcuore.it/" target="_blank">Censimento FAI 2010</a> (Fondo Ambiente Italiano) più votato a Como e provincia, il 18° su 2.225 nella classifica regionale e il 65° su 14.555 luoghi segnalati su scala nazionale. Addirittura la nostra brughiera è al 5° posto assoluto nella classifica nazionale per la tipologia “aree naturali”: una splendida notizia naturalmente, ma c&#8217;è un rovescio della medaglia e vi spiego il perché&#8230;<span id="more-4570"></span></p>
<p>Scorrendo l’elenco dei luoghi più votati troviamo eremi, chiese, pievi, torri, oratori, castelli, santuari, fortezze, monasteri, palazzi, ville, piazze… mentre ricorrono con molta meno frequenza i parchi e le aree naturali. Questo perché siamo “naturalmente” (!!) portati a ribellarci alla distruzione di un’opera d’arte, ma rimaniamo spesso indifferenti al degrado ambientale, all’inquinamento di aria e acqua e al consumo indiscriminato del suolo. Eppure sono tre beni sempre più scarsi e preziosi per la vita stessa. Soprattutto in Lombardia che sarà pure il motore della nazione, ma è anche la regione a maggior densità insediativa e tra le aree più inquinate e cementificate d’Italia. L’Italia è il paese più ricco al mondo di tesori d’arte, non solo pitture o sculture, ma chiese, palazzi e interi centri storici. L&#8217;Italia era una sorta di grande museo all’aperto, dove l’architettura per secoli si è sposata all’ambiente circostante trasformandolo senza stravolgerlo e creando quel paesaggio che per l’intero mondo è sinonimo di bellezza e armonia. Noi che ci siamo nati l’abbiamo dato per scontato, così, lentamente e subdolamente il brutto ha invaso il nostro quotidiano sotto forma di letali ferite all’ambiente, cementificazione selvaggia e dubbie prove d’architetto. I nostri tesori architettonici sono stati privati per sempre di quell’armonia che solo gli antichi centri e i paesaggi rurali regalavano loro. Le campagne sono state abbandonate, fagocitate da periferie urbane informi, sfigurate da sempre nuove strade ed erose da una natura non più addomesticata. Una natura negata, ma capace quando si sveglia di dimostrarci la sua forza e la nostra impotenza.</p>
<p>Abbiamo accettato questo scempio rassegnati o indifferenti, qualcuno anche di buon grado, convinto che fosse il prezzo da pagare al progresso e alla modernità. Crescita economica, PIL e sviluppo sono diventati sinonimo di benessere, sul loro altare abbiamo sacrificato gran parte del patrimonio di natura e di paesaggio che avevamo ereditato dalla terra e dai nostri padri. Una perdita irreversibile non solo di bellezza, ma anche d’identità. Eravamo gente di campagna, oggi ne stiamo perdendo anche la memoria, viviamo in città congestionate o in desolate periferie, conosciamo solo asfalto e cemento, aria condizionata e luce artificiale. Alberelli stenti, animali domestici umanizzati e i mondi virtuali di TV e PC sono la sola natura frequentata dai nostri figli. Per questo i “parchi” e le “aree naturali” sopravvissuti sono un patrimonio da salvare ad ogni costo. Perché rappresentano ciò che più ci è necessario: ossigeno, bellezza e identità.</p>
<p><em>Anna - </em><a href="http://www.salvabrughiera.com/">www.salvabrughiera.com</a> &#8211; <a href="mailto:salvabrughiera@gmail.com">salvabrughiera@gmail.com</a></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fossigeno-bellezza-e-identita%2F&amp;title=Ossigeno%2C%20bellezza%20e%20identit%C3%A0"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>NIMBY (Not in My BackYard)</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Jan 2011 22:50:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Salvabrughiera]]></category>
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		<description><![CDATA[Una lettera aperta rivolta a chi ama le critiche sterili che solo servono a giustificare il non far nulla, svalutando l&#8217;impegno altrui. Con un grazie di cuore a tutti coloro che portano le proprie idee e le proprie critiche, ma sempre in modo propositivo per la salvaguardia della brughiera.
“Not in My BackYard”, ossia, se volete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/01/Giardinaggio.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4550" title="Giardinaggio" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/01/Giardinaggio-150x105.jpg" alt="" width="150" height="105" /></a>Una lettera aperta rivolta a chi ama le critiche sterili che solo servono a giustificare il non far nulla, svalutando l&#8217;impegno altrui. Con un grazie di cuore a tutti coloro che portano le proprie idee e le proprie critiche, ma sempre in modo propositivo per la salvaguardia della brughiera.</em></p>
<p>“Not in My BackYard”, ossia, se volete costruire un’autostrada (ma vale anche per un centro di smaltimento rifiuti o una centrale nucleare), fate pure, ma non “nel mio cortile”. Una logica diffusa e comprensibile (chi vorrebbe un’autostrada a sei corsie davanti alla porta di casa?) ma sicuramente opportunistica. Una logica che non è né la mia né quella degli amici di Salvabrughiera, al di là di un comprensibile e profondo dispiacere se domani la nostra brughiera fosse sfregiata da un nastro d’asfalto. Essendo però un’accusa che ci è stata rivolta per il semplice fatto che molti di noi abitano in vicinanza del tracciato ipotizzato della VA-CO-LC, preferisco parlarne direttamente senza nascondermi dietro a sigle. E più delle parole preferisco parlare di fatti.</p>
<p><span id="more-4549"></span></p>
<p>Fatto 1: la cascina Chigollo (che tutti conoscono come “Il Grillo”), dove abito e che mio nonno acquistò 100 anni fa partendo contadino per il Perù e tornando “architetto” dopo anni di dura vita da emigrato, se si farà l’autostrada non sarà più avvolta dal canto dei grilli, ma da rumori di motori e puzza di gas di scarico di auto. Quindi confermo: la mia attività in Salvabrughiera è volta ad evitare che l’autostrada distrugga per sempre questo angolo di Brianza. Solo che la difesa di questo territorio non è di oggi ma dura da quattro generazioni e che quest’area non è un giardino privato ma è stata lasciata a disposizione di tutti, quasi come fosse un parco pubblico. Scusate se è poco.</p>
<p>Fatto 2: la mia famiglia al posto di trarre lauti guadagni da questa proprietà lottizzando a suo tempo o accettando una delle tante altre allettanti proposte, dal campo scuola di golf al campo d’atterraggio per ultraleggeri, ha continuato a coltivare, ad allevare (tentando anche ma inutilmente di creare una moderna stalla per vacche da latte) e ha perseguito l’onerosa e difficile strada della parziale riconversione delle attività e della ristrutturazione degli stabili. I risultati? Oltre all’agricoltura, un ristorante, un B&amp;B, tennis e maneggio, un centro di ippoterapia per disabili gestito da volontari, appartamenti in affitto a gente che ci vive e non li usa come seconde case. Una cascina ancora viva, rispettosa delle strutture originarie (pur con inevitabili compromessi dovuti al parziale cambio di destinazione di parte dello stabile) e non un rudere come Santa Naga e C. Intorno aree verdi di prati e boschi non recintate ma liberamente fruibili da tutti. I costi? Altissimi, in termini di investimenti economici, energie, sacrifici, e senza mai nessun tipo di aiuto o sovvenzione da parte dello stato. Dubbi e stanchezza? Inevitabili, ancor più quando si vuole violentare il territorio con un’autostrada, mentre per i proprietari il vincolo dei beni ambientali è (giustamente) rigido. Motivazione? Solo l’amore per questi luoghi e per la terra e un legame profondo con le proprie radici, altrimenti le scelte “economiche” sarebbero state ben altre. E forse lo sarebbero ancora, visto che dietro alla costruzione dell’Autostrada VA-CO-LC ci sono molti grossi interessi in campo, di chi progetta, di chi distribuisce appalti, costruisce e urbanizza le aree circostanti e forse anche di alcuni dei proprietari di terreni, quelli che in questi mesi hanno taciuto, magari allettati proprio da un ritorno economico maggiore per i loro terreni oggi agricoli e non edificabili.</p>
<p>Fatto 3: l’Associazione Salvabrughiera è nata a fronte dell’ipotesi di autostrada VA-CO-LC per difendere una delle ultime zone di pregio ambientale della Brianza, quella brughiera fra Capiago e Orsenigo che comprende quel piccolo e troppo trascurato gioiello che è il lago di Montorfano, così come gli ultimi boschi e i campi dove ancora si coltiva la terra. Non solo la cascina Chigollo, ma anche diverse altre che hanno mantenuto la vocazione agricola o l’hanno trasformata in agrituristica e altre aziende florovivaistiche saranno investite dalla costruzione dell’autostrada. L’intera brughiera fra Capiago e Orsenigo, o per lo meno quanto ne è sopravvissuto, sarà devastata da un nastro d’asfalto a sei corsie per 40 metri di larghezza, più 60 a monte e 60 a valle di area di “rispetto”. Non certo di “rispetto del verde”, visto che, in base a una legge regionale, le imprese concessionarie che realizzeranno l&#8217;autostrada saranno autorizzate a edificare nelle vicinanze ulteriori costruzioni, per recuperare più velocemente gli investimenti. Noi di Salvabrughiera non siamo però dei semplici nostalgici di una Brianza che non c’è più, siamo consapevoli dei gravi problemi di viabilità della nostra area con altissima densità di insediamenti. Però sul piatto della bilancia pesiamo non solo i minuti risparmiati per andare da Varese a Lecco, ma anche il verde sacrificato e perso per sempre.</p>
<p>Questi sono i fatti e questo è quanto scritto in tutti i nostri post e i nostri volantini. L’unico metro di giudizio delle intenzioni di chi si è fatto parte attiva nella campagna a difesa della brughiera è ciò che è stato detto, scritto e soprattutto fatto oggi come nel passato. E chi frequenta questi boschi e li ama davvero, lo sa.</p>
<p>Cosa chiede Salvabrughiera?</p>
<p>Non siamo dei tecnici o dei politici e non abbiamo “LA” soluzione, anche perché probabilmente non esiste una sola soluzione, ma servono una pluralità di interventi. Sono proprio i tecnici e i politici che devono fornirci proposte e alternative concrete e praticabili. Abbiamo però delle opinioni. Pensiamo che sia semplicistico e soprattutto utile per raccogliere voti, ipotizzare la costruzione di autostrade sulle ultime aree verdi tracciando linee colorate sulle mappe di google, mentre è molto più difficile riqualificare le strade esistenti e il trasporto su rotaia e quello pubblico, sviluppare il telelavoro o pensare a soluzioni di viabilità integrata e transfrontaliera. Pensiamo che l’autostrada VA-CO-LC avrà un grave impatto sul territorio senza risolvere le difficoltà del traffico locale, ma attirando nuovo traffico e aumentando quello nelle vie parallele. E anche chi viaggia su percorsi lunghi e usufruirà del nuovo tratto stradale, pagherà i minuti risparmiati con pedaggi salati.</p>
<p>Pensiamo che, ammesso e non concesso che una nuova autostrada serva, sia meglio scegliere la realizzazione del tracciato in galleria, ovunque passi e anche se più oneroso. Riteniamo che in una regione ricca come la Lombardia (e così povera di aree verdi e soffocata dalla CO2) sia assurdo bocciare solo per questione di costi la costruzione del secondo lotto della tangenziale di Como (già approvato come parte integrante del progetto Pedemontana e quindi si suppone necessario all’interno della logica di quel progetto per alleggerire il traffico attuale ma soprattutto quello che si riverserà a breve entro il 2014 sulla città). Come è assurdo sostituire questo secondo lotto quasi interamente interrato e quindi con un impatto ambientale minore, con un’autostrada fuori terra di dimensioni molto maggiori sia per larghezza che lunghezza e a pochi km dalla Pedemontana attualmente in costruzione. Come, alla luce della bocciatura del secondo lotto della tangenziale di Como, è folle procedere nella costruzione del primo lotto che finirà ad Albate, finché non si sa come proseguirlo. Come ci lascia esterefatti la molta confusione che regna fra addetti ai lavori, con due posizioni divergenti fra Provincia di Como (in sintonia con quelle di molti dei Comuni interessati e favorevole all’ipotesi di tangenziale) e Regione (pro autostrada). E in quanto cittadini siamo negativamente stupiti dall’assenza di Comuni importanti per peso e dimensioni (e ultimamente anche dei comuni minori) nel dibattito in merito a problemi di questa portata.</p>
<p>Salvabrughiera non è mai entrata in merito alle soluzioni tecniche, perché non ne ha le competenze. Fa semplicemente opera di sensibilizzazione e di informazione fra i cittadini con volantini, incontri, petizioni, campagne (come quella dei Luoghi del Cuore con il FAI) e attraverso il blog Salvabrughiera che dà spazio ai commenti di tutti, pro e contro le nuove strade, e raccoglie nella Rassegna Stampa tutti gli articoli che escono sull’argomento. L’invito che rivolgiamo a tutti è quello a partecipare perché le scelte siano condivise dal territorio e non fatte sopra le nostre teste. Per il bene comune e non per gli interessi privati. Anche se talvolta, purtroppo raramente, le due cose coincidono.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fnimby-not-in-my-backyard%2F&amp;title=NIMBY%20%28Not%20in%20My%20BackYard%29"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Fortuna che pioveva!</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Sep 2010 23:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[C come Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Salvabrughiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Scherzo naturalmente, è stato davvero un peccato che la pioggia abbia imperversato per l&#8217;intera giornata impedendoci di fare la tanto annunciata passeggiata in brughiera. Ma il dubbio è&#8230; quanti saremmo stati se non avesse piovuto a dirotto? Anche così eravamo oltre cento! Infatti non ci siamo persi d&#8217;animo anche a fronte di pessime previsioni meteorologiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4264" title="Festa FAI1" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI1-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4265" title="Festa FAI2" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI2-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4266" title="Festa FAI3" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI3-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4267" title="Festa FAI4" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2010/09/Festa-FAI4-150x112.jpg" alt="" width="150" height="112" /></a>Scherzo naturalmente, è stato davvero un peccato che la pioggia abbia imperversato per l&#8217;intera giornata impedendoci di fare la tanto annunciata passeggiata in brughiera. Ma il dubbio è&#8230; quanti saremmo stati se non avesse piovuto a dirotto? Anche così eravamo <strong>oltre cento</strong>! Infatti non ci siamo persi d&#8217;animo anche a fronte di pessime previsioni meteorologiche e nonostante un&#8217;inevitabile pessimismo, ci siamo organizzati per far fronte comune contro il maltempo. Nel pomeriggio sono arrivate alla Cascina Chigollo le prime avanguardie di Salvabrughiera. Alla fine anche la pioggia è cessata e ci siamo goduti una serata davvero bella, che in tanti hanno chiesto di ripetere&#8230;</p>
<p><span id="more-4263"></span></p>
<p>A tutti gli amici venuti a sostenerci va il  grazie di Salvabrughiera! Un grazie speciale alla Delegazione FAI che ha abbracciato con entusiasmo la difesa della brughiera. Grazie ai musicisti del gruppo Radio Sky (davvero bravi! ed eccezionali anche nell&#8217;accompagnamento improvvisato dei pezzi teatrali). Grazie a Christian Poggioni, attore classico prestatto per l&#8217;occasione al &#8220;cabaret&#8221;, che dopo un paio di sketch esilaranti, ci ha regalato un bellissimo pezzo di Dario Fo sulla nascita del giullare: non poteva essere più azzeccato&#8230; il giullare, colui che dà voce alla terra che voce non ha&#8230; Grazie al Ristorante Grillo per focacce, pizze e un&#8217;apprezzatissima pasta e fagioli, grazie ai produttori di miele Gallo (fatto nei prati del Grillo) per i tanti assaggi, grazie a chi ha portato torte salate, dolci, caffè&#8230; Grazie agli amici del gruppo ecologista L&#8217;Ontano di Montorfano che hanno collaborato con materiale esplicativo e pannelli e a chi ha scattato le foto. Grazie a tutti i residenti del Grillo che hanno scaldato focacce, raffreddato bottiglie di spumante, spostato tavoli e sedie&#8230;</p>
<p>E naturalmente il nostro grazie va anche ai rappresentanti di Comuni e Regione presenti (pochi e per questo ancor più da ringraziare). Naturalmente abbiamodiscusso anche della brughiera, ma più che degli aspetti tecnici e dei progetti, abbiamo cercato di parlare di bellezza e di natura, per dare a questa nostra terra la voce che non ha, facendoci anche noi un poco giullari dentro la corte di un&#8217;antica cascina&#8230;</p>
<p>E non dimenticatevi che ci sono ancora 10 giorni di tempo per votare la campagna FAI&#8230; cliccate il logo in alto a destra sul blog <a href="http://www.salvabrughiera.com/">www.salvabrughiera.com</a>!</p>
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