novembre 12th, 2009 at 10:19 am
Ecco il secondo appuntamento della rassegna di proiezioni Viaggio intorno al Viaggio:
Venerdì 13 novembre 2009 ore 21.00 presso l’Istituto P. Tibaldi, Via Manzoni 19, Cantù
Deserti sconosciuti del Sud America: Argentina e Brasile, Audiovisivi di Maurizio Levi
Durante la serata anche un fuoriprogramma con la proiezione del mio audiovisivo sul viaggio in Mongolia (per una breve anteprima cliccare qui).
La locandina della serata è  scaricabile anche dal sito di Albatros Cantù cliccando qui e la programmazione 2009/2010 cliccando qui o sul bottone Viaggio intorno al Viaggio-ALBATROS in homepage di questo blog.
Arrivederci a domani!
A.M.
ottobre 7th, 2009 at 11:09 pm

Pubblicato su il reporter
Per vedere il video clicca qui
Partire / Sperando / Di non arrivare mai. / E’ questo il viaggio / Infinito.
Anonimo mongolo
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Guardo scorrere sul monitor del computer le foto scattate in Mongolia: colori puri e paesaggi sconfinati, difficili da racchiudere dentro la cornice di uno schermo. Così come mi trovo a corto di parole nel raccontare il paese. Forse perché a un primo sguardo la Mongolia sembra offrire poco da fare e poco da vedere.
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settembre 1st, 2009 at 9:52 pm
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Qualche foto di alcuni momenti che questo viaggio ci ha regalato. Con un grazie ai miei compagni di viaggio perché, come scrive Severgnini, “Le vacanze sono come le fotografie. Possiamo dire che non sono venute bene; ma, in fondo, ci somigliano sempre siamo noi responsabili di quanto accade”… e le nostre fotografie sono bellissime, anzi, STUPENDE!
….questa steppa stesa sotto l’aereo, senza altra novità che non la ripetizione, senza altro spettacolo che non siano dimensioni. Glabra di uno strato fertile così poco profondo da non crescere alberi o cespugli; indocile, indomata dai secoli, dove la storia non ha attecchito e non residua neppure un rudere scalcinato. Certo questa tabula rasa non e agevole per noi, sopraffatti dai sedimenti; noi cui dagli Etruschi in poi ogni geometra si è sentito in dovere di dire la sua. E tramandarcela. Qua il vento non è gentile con le rovine, ridotte a sabbia e briciole di sassi, liberando questa terra dall’incombere di un passato evidente cui rendere conto. Sgombra la vista, uomini e bestie in perenne adolescenza antica, anziani nei cromosomi, DNA ricco, stratificato, imbastardito e forte dal tempo e dai chilometri e dalla corrente di quella grande onda di conquista… (Da “Mongolia in retromarcia” di Massimo Zamboni)
A.M.