giugno 19th, 2010 at 8:20 am

Addio a un Maestro

“Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quello che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si era visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ri­tornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre”.

Con questa  citazione tratta da Viaggio in Portogallo vorrei ricordare José Saramago, maestro di scrittura e di vita che credeva nella forza degli ideali. Il suo viaggio non è finito, ma si prolunga “in memoria, in ricordo, in narrazione” e  rimarrà per sempre nelle parole che ha saputo regalarci.

Anna

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dicembre 18th, 2009 at 8:30 am

A caccia di souvenir, fra autenticità, riproduzione ed evocazione

Marocco (15)Pubblicato su il reporter -Souvenir

Il Natale si avvicina, è tempo di regali. E per chi parte è tempo di souvenir, croce e delizia dei viaggi, per qualcuno addirittura la ragione stessa del viaggiare. Una smania di acquisto spesso contagiosa e irrazionale che trasforma il paese visitato in un gigantesco emporio. Tanti i fattori in campo: il desiderio di avere un oggetto che testimoni il viaggio fatto, il gusto della contrattazione, il piacere di tornare con un regalo per chi è rimasto a casa, la sensazione di fare un affare (e i venditori sono abilissimi mercanti e fini psicologi).

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