gennaio 22nd, 2010 at 8:30 am

Pubblicato su il reporter -Valori 2
Navigando in internet mi sono imbattuta nel blog Camminarelento de La Boscaglia, un’associazione di turismo responsabile. Vi era riportata la poesia di Erri de Luca “Valore” citata nel mio post della settimana scorsa. Seguivano i commenti inviati da molti lettori che raccontavano il significato che per loro ha la parola valore. Provo a continuare la loro bellissima riflessione a più voci, riferendomi soprattutto a quei valori che ho incontrato o riscoperto viaggiando. E’ solo uno spunto perché ognuno possa proseguire per conto proprio, magari inviando un suo commento e condividendo i propri valori con noi tutti. A qualcuno potrà sembrare un inventario sdolcinato di cose buone, ma il cinismo non è nell’elenco di ciò che considero un valore.
Considero valore viaggiare, ma soprattutto disporre della libertà di poterlo fare…
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gennaio 15th, 2010 at 8:30 am

Post scriptum al post… Avevo iniziato a scrivere questo post prima della partenza per il viaggio nel nord dell’Etiopia, da dove sono da poco rientrata, riflettendo sulla poesia “Valori” inviata agli amici come augurio per il nuovo anno. Una riflessione che il viaggio ha reso più sofferta e vera. Lì ho rivisto Tilahun, incontrato ragazzino quasi per caso sette anni fa e ora diventato uomo. Uomo perché capace di valori, quelli sani, quelli che nutrono i sogni e i sentimenti. Ho riflettuto sui nostri valori, quelli che sembrano capaci di esprimersi sempre e solo in numeri. Non sono mai stata forte in matematica. E ho capito che non sono fatti per me. Ancora una volta, si cambia. Anna
Pubblicato su il reporter - Valori
Lo spunto è una poesia di Erri de Luca che si intitola proprio “Valore”. Con la sua scrittura scarna e diretta, l’autore racconta quelli che lui considera valori. Cose semplici, minute e quotidiane: la neve, la fragola, la mosca, ogni forma di vita e la bellezza del mondo dal regno minerale alle stelle. E i gesti: risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, provare gratitudine senza ricordare di che, un sorriso involontario… E poi sapere dov’è il nord e qual è il nome del vento, il viaggio del vagabondo come la clausura della monaca… Ma, termina l’autore, “molti di questi valori non ho conosciuto”.
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dicembre 21st, 2009 at 2:14 pm
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord, qual e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Condivido con voi questi versi di una poesia di Erri De Luca, perché il mio augurio per il 2010 è di fermarsi a riflettere su quali siano i Valori per ciascuno di noi. E di trovare il tempo, la gioia e la passione per coltivarli e condividerli con chi ci è vicino e con chi incontriamo nei nostri viaggi.
Voglio anche unirmi agli auguri degli amici di Albatros Cantù per tante nuove Avventure, vissute in prima persona o solo sognate attraverso i racconti di tanti viaggiatori.
Durante quest’anno che finisce abbiamo avuto il piacere di condividere con voi e con i protagonisti dei diversi viaggi immagini e racconti su Etiopia, Sudan, Mali, Libia, Giordania, Siria, India, Tibet, Mongolia, Laos, USA, Argentina, Brasile, Australia.
Grazie a Manuela Curioni e Roberto Pavesi, Stefano Pensotti, Antonio Politano, Valeria Zan e Fausto Torri, Mario Verin e Giulia Castelli,Cinzia Bassani, Roberto Pattarin, Pino Lovo, Werner Kropik e Maurizio Levi…
E poi le belle iniziative sui carnet di viaggio con Maya di Giulio e Gianni Cocco, lo spettacolo Nostos con Christian Poggioni e la presentazione di diversi libri fra cui l’ultimo di Olivia Piro.
A tutti gli amici che ci seguono e a chi ha contribuito a rendere sempre più belle le nostre serate un grazie e un augurio per il 2010. E arrivederci alle prossime Avventure!
Anna