Pubblicato su il reporter – Parole Nomadi- Identità
Secondo Claude Lévi Strauss l’etnocentrismo è un atteggiamento comune all’occidente come a moltissimi gruppi umani del passato e del presente. Se non degenera in xenofobia, è utile per difendere i propri valori e la propria identità culturale e ancor di più oggi, quando la modernizzazione cancella tradizioni e riti tramandati da secoli o li trasforma in stereotipi cristallizzati e svuotati di significato. Oggi è difficile parlare di tradizione e di modernità come di due opposti, perché i due termini spesso coesistono: antenne satellitari, internet e cellulari sono sempre più diffusi anche fra popolazioni fino a ieri isolate. Il processo di globalizzazione uniforma cibi e abbigliamento, influenza modi di pensare e di relazionarsi, diffondendo le stesse idee e le stesse mode nei paesi ricchi come in quelli poveri, nei ceti più abbienti come in quelli più modesti. D’altra parte, né la nostra voglia di esotismo, né al contrario il desiderio di difendere l’integrità altrui, dovrebbero interferire con il diritto di ciascun popolo o individuo di scegliersi il proprio modello di felicità e di benessere. Continua »



