agosto 6th, 2010 at 8:42 pm
“Casa”: un altro pezzo di cascina ristrutturato, da così a così… e non è ancora terminato…

Ma dopo due anni di lavoro, problemi infiniti, costi altissimi e, dulcis in fundo, con la prospettiva della brughiera devastata da un’autostrada, mi chiedo se davvero ne sia valsa la pena.
Mollo tutto e scappo, Anna
PS: … e poi c’è anche qualcuno che mi chiede che lavoro faccio…
gennaio 23rd, 2010 at 7:27 pm

“E’ difficile trovare in tutta la Brianza un abitato che sia rallegrato da una più ampia bellezza di paese, che goda di solitudini vegetali più leggiadre e pittoresche. Massime verso levante dove il colle canturino scende per una serie di lente e vaste poggiate verso le bassure del Pian d’Erba. Là per parecchie miglia è un avvicendarsi di folte pinete, di solitarie radure, di colli boscosi interrotti da lunghe piane deserte e dove ancor pare sentir alitare lo spirito selvaggio dei vecchi druidi.” E’ una descrizione di Cantù e delle sue campagne scritta nel 1926, meno di cent’anni fa, da Carlo Linati sul Corriere della Sera. Cosa possiamo scrivere oggi? Cosa ci è rimasto di quel prezioso patrimonio naturale, paesaggistico e architettonico descritto da Linati e fatto di colline, boschi e cascine che le generazioni precedenti erano state capaci di salvaguardare tramandare? Purtroppo è rimasto poco e anche quel poco è ora minacciato dal MOSTRO…
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