Pubblicato su il reporter -Latinoamerica
Continua il mio viaggio nel sud del mondo. Dopo l’Africa, l’America Latina.
“Continente desaparecido” è il titolo di una bella collana di libri dedicati ai paesi sudamericani. Forse sta qui, in questa parola che non può non ricordarci anche uno dei momenti più tragici e terribili vissuti dai suoi figli durante le dittature degli anni ‘70- ‘80, la chiave di lettura della storia sofferta dell’America Latina. Un continente invisibile, da sempre terra di conquista dell’Occidente. Scippato anche del suo stesso nome perché, quando si parla d’America, si pensa inevitabilmente agli Stati Uniti. La mia America invece è lì, a sud. Forse perché è a Lima che nacque mio padre, figlio d’emigrati. Forse perché sono diventata grande negli anni in cui questo continente è stato capace di regalarci sogni e passioni, eroi e miti. Il Sudamerica è stato, come scrive Maruja Torres nel suo splendido “Amor America”, il mio viaggio-sogno, il viaggio che mi portavo dentro fin da adolescente. Ed è certo per questo che ho scelto la Bolivia come paese cui dedicare tempo, passione e una guida di viaggio.


