“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’ autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”. Sono parole di Salinger in Il giovane Holden.
Il mio blog vuole essere proprio questo, un filo non telefonico ma virtuale, per proseguire il dialogo con i lettori e per continuare il viaggio con i compagni d’avventura e con le persone incontrate lungo il cammino. E’ un blog giovane, nato da poco sull’onda del libro A come Avventura, ma dove ho raccolto racconti e esperienze di tanti anni di viaggio sola o accompagnando gruppi lungo gli itinerari meno battuti.
Lo scopo non è creare l’ennesimo sito di informazioni su vaccinazioni, temperature e voli o dispensare consigli sul dove andare o come organizzarsi (a questo dedico soltanto una pagina di link utili che andrò costruendo e aggiornando in I come In
ternet). Lo scopo è lo stesso del mio libro: riflettere sul perché e sul come del nostro viaggiare.
Pensieri su parole chiave (in D come Dizionario del viaggio) e citazioni sparse in Z come Zibaldone. Articoli sul viaggiare (in V come Viaggiare e T come Turismo responsabile), ma anche sullo stare (in O come Ozio e C come Casa). Frammenti di viaggio (in M come Moleskine) e racconti (in R come Reportages e B come Bolivia). Incontri (in P come Posta del cuore) e comportamenti (in E come Etichetta). Riflessioni sul fotografare in viaggio e informazioni su Mostre (in F come Fotografia), letture e recensioni (in G come Guide e L come Letture) e ricordi o interviste a Grandi Viaggiatori (in U come Ulisse). Ironia (in H come Humour) e solidarietà (in S come Solidarietà )… Infine notizie dal mondo del viaggio (in N come News), da quello dei Viaggiatori in (Q come Quo vadis?) e dai miei libri (in A come Avventura e B come Bolivia) con estratti e schede.
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- Vuoi sapere se l’autrice presenterà il libro nella tua città ?
- Leggi la presentazione della guida Bolivia
- Leggi la presentazione del Libro A come Avventura
- Leggi la prefazione di Marco Aime ad A come Avventura
- Leggi l’intervista all’autrice sulla rivista Viaggiando (Gennaio-Febbraio 2007)
- Leggi l’intervista all’autrice su ilreporter.net (Dicembre 2007)
         
A tutti buona lettura , buona navigazione e buona strada!
A.M.




Si un semplice saluto .. “ciao” ……
perchè leggendo il tuo sito, la tua vita, mi sembra di esserti amico.
Ho anch’io dentro di me quello spirito che ti porta a voler conoscere sempre
nuove realtà ….
e leggendoti .. sogno…. i posti, le persone, i dialoghi, gli sforzi per
imparare nuove parole
e far si che alla prossima persona che incontro io possa salutarla nella sua
lingua!
Io vivo nel sud dell’italia, in Calabria e precisamente a Crotone.
Purtroppo in una mentalità troppo pigra, legata unicamente a quello che si ha
intorno e
pensando che sia “il tutto”.
Io, al ritorno di ogni mio viaggio, cerco di spiegare ciò che ho visto, fuori
dai luoghi comuni,
senza pregiudizi, per far capire quanto è bello il mondo, come è bello
viaggiare non solo
per fare vacanza, ma per far entrare in ognuno di noi qualcosa che viene da
lontano ed
accrescere così il nostro spirito e la nostra mente…..
Spiego com’è bello girare usando i mezzi del posto, come quando sono stato in
Polonia,
ho girato da una città all’altra con il treno, classe economica, conoscendo
tante persone che
si muovono per vari motivi, tanti universitari che mi hanno permesso di vedere
il vero volto
della Polonia e non, come tanti credono, un Polonia povera, ma una Polonia che
ha un senso civico
una mentalità , un modo di vivere che è meraviglioso, ma avvessi voglia a
spiegarlo a chi mi circonda,
l’unica domanda era “e perchè allora vengono qui?”
Oppure quando sono stato in Russia e per andare da Mosca a San Pietroburgo ho
preso il treno
notturno, la “Platskart”… ovvero vagone di 3^ classe, in cui si dorme tutti
assieme e anche li ho fatto
nuove conoscenze che mi hanno fatto vedere un volto della Russia diverso da
quello che vediamo nei media.
Beh, ora ti saluto……
Scusa se ti ho annoiato un po… ma, mi piace quando conosco qualcuno che, con
la propria vita, riesce a
svegliarmi dal torpore di quando sono stanziale… sebbene bello… bello
tornare alla propria casa, ma già avendo dentro
quell’idea, ancora segreta, … del prossimo viaggio………
mi piace quando conosco qualcuno che, con la propria vita, riesce a svegliarmi dal torpore di quando sono stanziale… sebbene bello… bello tornare alla propria casa, ma già avendo dentro quell’idea, ancora segreta del prossimo viaggio…….Ciao, Aldo
Ho letto che viaggiare è il tuo mondo, per questo mi permetto di contattarti per chiederti consigli su come e cosa dovrei fare, a tuo parere, per poter entrare in questo meraviglioso mondo.
Grazie.
Giada.
Complimenti Anna, un sito bellissimo! E’ sempre bello conoscere persone che hanno la tua stessa passione!
Ti seguiro’ da ora in avanti!!
Buone Feste, ciao
Raffaele
… così la mia ricerca che mi ha portato a trovarla…. e che dire, il suo blog è ciò che di più vicino c’è a ciò che io cercavo… quelle magnifiche foto, quei suoi testi, la passione per i viaggi, il contatto con il diverso….e quella frase “poco o nulla ci viene domandato circa il come e il perchè del nostro andare”… Insomma, per me il suo sito è stata un’autentica rivelazione, e mi ha offerto anche altri spunti di ricerca… Non mi resta che dirle….buon viaggio… Sara
Ciao Anna che tu fossi brava lo sapevo già , ma così brava non lo immaginavo!
Fare un giro nel tuo sito, e perdonami se il linguaggio tecnico è un po’ improprio, è davvero una esperienza ricca di emozioni. Complimenti! ciao e buona giornata
ho appena finito di leggere il libro A come avventura
e mi è venuta una gran voglia di partire, magari fare un viaggio con la grande scrittrice…immagino che potrà essere qualcosa di veramente straordinario e unico..un viaggio che lascerà più di un semplice segno
cara AcomeAvventura, sai il bello di questo blog? Che non vende nulla. E’ vero che fra i tanti post (tutti diversi, spesso un po’ spiazzanti) promuovi anche i tuoi libri. Ma questo non è neppure un peccato veniale, e loro, i libri, se lo meritano (per lo meno quest’ultimo capace di pensieri densi e racconto leggero).
Davvero, perchè lo fai? Credo ci investi parecchie energie in questo blog. Ma in fondo, come hai detto nel tuo video che ho avuto il piacere di vedere l’altra sera a Trieste, si viaggia anche per raccontare. E se il viaggio non diventa riflessione, confonto e crescita, tanto vale starsene a casa.
Nella dedica al libro mi hai scritto “Buona Strada”, ricambio l’augurio a te e al tuo blog!
Alessandra
Ti conosco da poco,ho visto una tua intervista sulla televisione svizzera,dentro di te devi avere una volonta infinita,che ti sostiene nei momenti bui,per fare cio che fai,ma sicuramente chi ti sta accanto fa la sua parte,mi passi sensazioni incredibili,sapere che ci sono persone speciali come te mi da ottimismo per il futuro,ho parlato di te con i miei figli,sono nati discorsi sul perché lo fai… ti ringrazio anche di questo.Ciao SERENA NOTTE
Si Gabry, sono io con vent’anni in più, ma sempre un po’ strana, come allora…
Infrango le regole del blog e rispondo al tuo commento perché mi ha fatto un piacere immenso.
Ogni tanto incontro qualcuno di voi, ormai grande e spesso con famiglia… E’ bello vedere che si è lasciato un ricordo positivo e un piccolo seme.
Gli anni della scuola sono stati anni importanti anche per me, e in classe ci stavo bene, ma la voglia di viaggiare è stata più forte. Così un giorno di 11 anni fa ho lasciato il J. Monnet, salutando i colleghi un po’ attoniti e i miei studenti (molto meno sorpresi…) e sono partita, un po’ incerta nel mollare la sicurezza di un lavoro, ma confesso che non me ne sono mai pentita!
Ancora grazie, Anna
MI SBAGLIO O E’ STATA LA MIA PROFF DI INGLESE ??
FORSE 20 ANNI FA’ AL LINGUISTICO COMM. DI MARIANO??
HO SEMPRE CAPITO CHE ERA UNA PERSONA SPECIALE…E SONO ORGOGLIOSA DI AVERLA AVUTA COME INSEGNANTE.
TANTI AUGURI PER IL FUTURO E COMPLIMENTI PER QUELLO CHE
STA FACENDO.