marzo 31st, 2009 at 7:57 am

Le vie dei mercati al femminile

mercatiUn estratto dedicato alle “presenze femminili”  è on-line all’interno dell’evento non stop 24/h di webalfemminile della Microsoft Italia. La videoclip è tratta da Le vie dei Mercati, volume fotografico  in uscita a settembre frutto della collaborazione gratuita di 47 viaggiatori e soprattutto della tenacia, della passione e della creatività, oltre che della grande capacità tecnica, di Gianna Onfiani.  Beneficiario degli introiti della distribuzione del volume edito dalla Bottega del Caffè Letterario è l’Organizzazione Umanitaria Bambinineldeserto di Modena che promuove progetti nei Paesi più poveri del Sahel Africano… scuole… pozzi… presidi medici… microcrediti femminili… 
Qui di seguito le parole di Gianna :

Bellezza, sensibilità, tenacia, fantasia, calore, dedizione, sottomissione, amore, passione, intuito, sacrificio … e altro ancora sono termini spesso ispirati dalla figura femminile sotto ogni cielo.
Valori e sentimenti che a volte sono condensati in una sola immagine fotografica.
Scatti che fissano uno sguardo che racconta, volti che rivelano le gioie o le sofferenze del vivere, rughe che nei loro solchi disegnano un’intera esistenza.
Questa sintesi, un’anteprima dal volume “le vie dei Mercati”, vuole essere un omaggio alla donna, in un contesto ben più ampio, quale protagonista, anche in questi momenti di commercio e contatto sociale, presenti in ogni piccola e grande comunità.
Dall’infanzia più tenera all’età più adulta, essa vive un ruolo di colonna portante in ogni economia familiare con un valore mai abbastanza riconosciuto, nemmeno nelle Società più evolute.
Se una condizione migliore è da perseguire, ed è da perseguire, deve essere globale, nella conferma di quella generosità femminile, che nel suo percorso evolutivo non può dimenticare chi ha tanti più svantaggi.

Gianna Onfiani (gianna.onfiani@libero.it)

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  • 1

    Grazie Gianna per le tue parole. Avevo proprio aggiornato il post su Bilal di Fabrizio Gatti con il suo articolo e video… è ripubblicato in data 26 marzo. Almeno per non chiudere gli occhi.

    Anna on aprile 1st, 2009
  • 2

    GRAZIE a nome di tutti gli AUTORI per la numerosa partecipazione all’Evento live di ieri che ci ha ospitato nella pagina
    http://www.webalfemminile.it/mostre-2.aspx
    Il sito rimarrà comunque visibile per tutto il mese di APRILE per chi ancora non ha avuto modo e tempo di accedervi.
    Siamo stati davvero onorati di partecipare a questa iniziativa perchè indirizzata al lato più debole della nostra “avanzata” Società che rimane la CONDIZIONE della DONNA.
    Le numerosissime mail con commenti tanto positivi ci incoraggiano nel nostro IMPEGNO che proseguiremo con tutta la volontà possibile ed il prezioso SOSTEGNO di chi crede in questo piccolo grande progetto civile sarà accolto con gratitudine.
    Con estrema umiltà, ma altrettanta tenacia cercheremo quindi di portare il nostro contributo alla conoscenza di tradizioni ed ambienti dove vivono “gli altri”. Non pensiamo SOLO all’aspetto folkloristico, ma ad elementi che vadano letti anche come MESSAGGI RIVELATORI di usanze e condizioni di vita spesso distorte in ragioni di evidenti “interessi” calpestando la DIGNITA’ delle persone più semplici.
    Un’ARROGANZA INSOPPORTABILE che alimenta la sua forza e giustifica i suoi disegni, anche bellici, con un’informazione addomesticata.

    La nostra soddisfazione oggi è funestata proprio da una triste conseguenza di tanta cecità. Ci riferiamo alla TRAGEDIA accaduta proprio ieri dove sono annegati centinaia di migranti provenienti dal sahel africano. Una situazione del tutto prevedibile da CHIUNQUE conosca la situazione di queste zone, denunciate nei giorni scorsi anche da un’inchiesta dell’ESPRESSO della quale, guarda caso, la televisione pubblica, alla quale siamo tenuti a pagare un canone che mantiene sontuosamente pupazzi, ballerine ed opinionisti (?), ha parlato giusto ieri sera DOPO il doloroso avvenimento.
    In alcune interviste si sono sentiti “politici” affermare che il nostro governo ha stanziato qualche MILIONE di euro a presidiare meglio mari e coste a “DIFESA” di queste scoccianti invasioni. Se è certo che non possiamo sopportare incontrollate ondate di extra comunitari, è altrettanto evidente pensare che questi fondi avrebbero molta più efficacia se destinati ad iINTERVENTI di SOSTEGNO produttivo nei loro Paesi di provenienza. ACQUA ed agricoltura, tecnologia ed ISTRUZIONE, sono le SOLE CONDIZIONI che possano consentire a tante Genti di rinunciare ad innaturali sradicamenti e viaggi assurdi verso un futuro che dire incerto, è già termine bugiardo.

    Gianna Onfiani on aprile 1st, 2009

 

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