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	<title>AcomeAvventura &#187; P come Posta del Cuore</title>
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	<description>di Anna Maspero, riflessioni sul senso del viaggio</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 May 2012 20:58:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Viaggi e altri viaggi</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 15:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[L come Letture]]></category>
		<category><![CDATA[P come Posta del Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Tabucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi e altri Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scrittore Antonio Tabucchi si è spento oggi 25 marzo nell’amata Lisbona.
“Il viaggio trova senso solo in se stesso, nell’essere viaggio… è come la nostra esistenza il cui senso principale è l’essere vissuta”, scriveva in “Viaggi e altri Viaggi” pubblicato nel 2010. E lui certo aveva vissuto, aveva letto e scritto e viaggiato e amato. Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/12/Antonio-Tabucchi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5375" title="Antonio Tabucchi" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/12/Antonio-Tabucchi-108x150.jpg" alt="" width="108" height="150" /></a>Lo scrittore Antonio Tabucchi si è spento oggi 25 marzo nell’amata Lisbona.</p>
<p>“Il viaggio trova senso solo in se stesso, nell’essere viaggio… è come la nostra esistenza il cui senso principale è l’essere vissuta”, scriveva in “Viaggi e altri Viaggi” pubblicato nel 2010. E lui certo aveva vissuto, aveva letto e scritto e viaggiato e amato. Per ricordarlo ripubblico la recensione a questo suo libro con l’invito a leggerlo o a rileggerlo. A questo link un’<a title="Viaggi e altri viaggi" href="http://www.feltrinellieditore.it/giornalisti/SpecialiIntermedia?id_spec=10654&amp;utm_source=newsletter_P_480&amp;utm_medium=email&amp;utm_content=1">intervista</a> allo scrittore proprio su &#8220;Viaggi e altri viaggi&#8221;.</p>
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<p><em> </em></p>
<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/12/Tabucchi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5166" title="Tabucchi" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2011/12/Tabucchi-104x150.jpg" alt="" width="104" height="150" /></a></p>
<p>Pubblicato su <em><a title="il reporter" href="http://www.ilreporter.com/libri/viaggi-e-altri-viaggi" target="_blank">il reporter</a></em></p>
<p>Antonio Tabucchi &#8220;Viaggi e altri viaggi&#8221;,  Feltrinelli 2010 - Ean 9788807018220</p>
<p>C’è chi scrive per viaggiare e chi viaggia per scrivere. Non è questo il caso di Antonio Tabucchi. I viaggi raccolti nel suo ultimo libro sono tessere di quel puzzle che è il suo mondo e il suo cammino esistenziale, ma nessuno è stato fatto, come invece avviene per tanti altri scrittori di mestiere, con l’intenzione di trasformarlo poi in letteratura di viaggio. Tabucchi semplicemente viaggia per viaggiare. E scrive per scrivere. E vive per vivere. Perché “Il viaggio trova senso solo in se stesso, nell’essere viaggio… è come la nostra esistenza il cui senso principale è l’essere vissuta”, scrive nell’intensa nota introduttiva.<span id="more-5165"></span>Il libro racconta di luoghi cui Tabucchi sente di appartenere, come la sua Toscana e l’amato Portogallo e di altri come Parigi che, ancora ragazzo, gli hanno dischiuso le porte del mondo. Racconta di altrove vicini e lontani, l’Europa e New York, Buenos Aires e Kyoto e poi l’Egitto, l&#8217;India, l&#8217;Estremo Oriente, l&#8217;Australia e il Messico… “Viaggi ed altri viaggi” è un invito a partire, ma non facendo leva sulla curiosità del lettore per improbabili ed esotici altrove, bensì scoprendo il diverso nel familiare. Racconta di città e paesi, ma sono geografie dell’anima che ci guidano dentro il senso del viaggio. Il suo sguardo si nutre di sensibilità e di letture, di ricordi e di incontri, di luoghi e di persone. Tappa dopo tappa ci insegna a osservare, a vedere, a trovare.Tabucchi ha viaggiato molto, e questo, lo ammette, è “un grande privilegio, perché posare i piedi sul medesimo suolo per tutta la vita può provocare un pericoloso equivoco, farci credere che quella terra ci appartenga&#8221;. Tanti luoghi visitati, rivisitati e vissuti gli hanno fatto capire che la terra, come tutto nella vita, ci è data solo in prestito e a tempo determinato. Ma i suoi viaggi gli hanno fatto anche scoprire “insieme alla bellezza, la diversità del mondo … Non è vero che il mondo è piccolo. Non è neppure vero che è un villaggio globale, come pretendono i mass media. Il mondo è grande e diverso. Per questo è bello: perché è grande e diverso, ed è impossibile conoscerlo tutto”. All’autore non basta il luogo dove è nato o dove è vissuto. Gli è necessario il mondo per andare alla scoperta di sé attraverso l’altro. Che è poi il senso più profondo del viaggiare.</p>
<p><em>Anna</em></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fviaggi-e-altri-viaggi%2F&amp;title=Viaggi%20e%20altri%20viaggi"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Newsletter A come Avventura</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 09:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[N come News e Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[P come Posta del Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[BIT]]></category>
		<category><![CDATA[Dispari]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio intorno al Viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari amici Viaggiatori,
qualcuno di voi sarà in BIT a Milano (Borsa Int. del Turismo)? Se sì, mi trovate per un saluto domani giovedì 16 (giornata però riservata agli operatori). Punto di riferimento la postazione dell’amico Enrico detto il Gran Turco presso La Compagnia del Relax nel Salone Mondo, padiglione 4, stand E-21/G-30. Un appuntamento alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Si-viaggiare-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5288" title="Si,-viaggiare-1" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Si-viaggiare-1-150x105.jpg" alt="" width="150" height="105" /></a>Cari amici Viaggiatori,</p>
<p>qualcuno di voi sarà in <strong>BIT a Milano </strong>(Borsa Int. del Turismo)? Se sì, mi trovate per un saluto domani <strong>giovedì 16 </strong>(giornata però riservata agli operatori). Punto di riferimento la postazione dell’amico Enrico detto il Gran Turco presso <strong>La Compagnia del Relax</strong> nel Salone Mondo, padiglione 4, stand E-21/G-30. Un appuntamento alle 14.00 per chi è in zona, ma ogni tanto passo…</p>
<p>E ora spazio agli incontri virtuali… Vi segnalo due nuovi spazi per chi ama i viaggi e vuole rimanere in contatto con gli autori Polaris (e usa Facebook). La <a title="Polaris" href="https://www.facebook.com/pages/Polaris-Casa-Editrice/243153029089576" target="_blank">pagina Polaris Casa Editrice</a> dove ci sono tutte le informazioni su nuove uscite di guide e libri e su presentazioni ed eventi di Casa Polaris (cliccate su MI PIACE x rimanere in contatto). Ma per chiacchierare a ruota libera con gli autori, chiedere informazioni sui Paesi su cui hanno scritto, parlare di viaggio e segnalare eventi del mondo del viaggio, iscrivetevi al <a title="Polaris Travellers" href="https://www.facebook.com/groups/polaristravellers/" target="_blank">gruppo Polaris Travellers</a>. E&#8217; un gruppo aperto a tutti gli appassionati!</p>
<p>Se invece ancora non siete iscritti alla <strong>newsletter gratuita domenicale de</strong> <strong><em>ilreporter</em></strong> con i post dell’intera settimana, cliccate <a title="ilreporter" href="http://www.ilreporter.com/newsletter" target="_blank">qui</a>. (sempre per chi usa Facebook c’è anche la <strong><a title="ilreporter" href="https://www.facebook.com/pages/il-reporter/38490104010" target="_blank">pagina</a> </strong>&#8230; MI PIACE!)</p>
<p>Se amate i viaggi, c’è una certa probabilità che siate anche un po’ <strong>dispari nel cuore</strong> (per capirlo &#8211; potrebbe essere una rivelazione che vi cambia la vita! &#8211; leggete il <a title="dispari" href="http://acomeavventura.com/non-sono-single-ma-dispari-fb/" target="_blank">post</a> precedente). Se sì, potete (ri)scrivervi al gruppo <a title="Non sono single ma dispari" href="https://www.facebook.com/groups/nonsonosinglemadispari/" target="_blank">Non sono single ma dispari</a>. <strong>E’ un gruppo assolutamente inutile ma “necessario” per sapere che non si è soli a pensarla in modo un po’ diverso</strong> (soprattutto dopo l’overdose di San Valentino, quando il mondo appare come una romantica  Arca di Noè &#8230;). Mirella era appena entrata nel gruppo dichiarando: “eccomi…sono la 500esima felicemente dispari!” che Facebook ha &#8220;migrato&#8221; il gruppo per rinnovarne l&#8217;aspetto in base ai suoi attuali standard e ci siamo ritrovati solo in 7 fedelissimi. Ma un dispari non si perde d&#8217;animo, con il passaparola troveremo nuovi amici&#8230;</p>
<p>A tutti un arrivederci o risentirci presto, <em>Anna</em></p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fnewsletter-a-come-avventura%2F&amp;title=Newsletter%20A%20come%20Avventura"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Non sono Single ma Dispari &#8211; FB</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 07:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[D come Dispari]]></category>
		<category><![CDATA[P come Posta del Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Dispari]]></category>
		<category><![CDATA[San Valentino]]></category>
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		<description><![CDATA[Non sono Single ma Dispari… tornate nel gruppo di Facebook! 
Mirella era appena entrata nel gruppo “non sono Single ma Dispari” dichiarando: “eccomi…sono la 500esima felicemente dispari!” che Facebook ha &#8220;migrato&#8221; il gruppo per rinnovarne l&#8217;aspetto in base ai suoi attuali standard e ci siamo ritrovati solo in 7 fedelissimi.
Grazie magnifici 7! &#8230; Un dispari non si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Non sono single ma dispari" href="https://www.facebook.com/groups/48564386930/docs/#!/groups/nonsonosinglemadispari/" target="_blank"></a><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Vai-dove-ti-porta-il-cuore-Lei.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5271" title="Vai-dove-ti-porta-il-cuore-Lei" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Vai-dove-ti-porta-il-cuore-Lei-150x104.jpg" alt="" width="150" height="104" /></a><a title="non sono single ma dispari" href="https://www.facebook.com/groups/48564386930/docs/#!/groups/nonsonosinglemadispari/" target="_blank">Non sono Single ma Dispari</a>… tornate nel gruppo di Facebook! <a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Vai-dove-ti-porta-il-cuore-Lui.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-5274" title="Vai-dove-ti-porta-il-cuore Lui" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Vai-dove-ti-porta-il-cuore-Lui-150x105.jpg" alt="" width="150" height="105" /></a></p>
<p>Mirella era appena entrata nel gruppo “non sono Single ma Dispari” dichiarando: “eccomi…sono la 500esima felicemente dispari!” che Facebook ha &#8220;migrato&#8221; il gruppo per rinnovarne l&#8217;aspetto in base ai suoi attuali standard e ci siamo ritrovati solo in 7 fedelissimi.</p>
<p>Grazie magnifici 7! &#8230; Un dispari non si perde d&#8217;animo, con il passaparola troveremo nuovi amici&#8230;</p>
<p>Allora benritrovati a tutti voi che vorrete riscrivervi a questo gruppo assolutamente inutile ma “necessario” per sapere che non si è soli a pensarla in modo un po’ diverso! (soprattutto oggi, San Valentino, quando il mondo appare come una romantica  Arca di Noè &#8230;).</p>
<p>A tutti noi, di una specie un po&#8217; diversa, auguri!</p>
<p>Anna</p>
<p>P.S. Per capire se siete dispari (potrebbe essere una rivelazione che vi cambia la vita!?) andate a questo <a title="Non sono single ma dispari" href="http://acomeavventura.com/non-sono-single-ma-dispari/" target="_blank">link</a> del mio blog oppure sulle informazioni del <a title="Non sono single ma dispari" href="https://www.facebook.com/groups/48564386930/docs/#!/groups/nonsonosinglemadispari/" target="_blank">gruppo di Facebook</a>.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fnon-sono-single-ma-dispari-fb%2F&amp;title=Non%20sono%20Single%20ma%20Dispari%20%26%238211%3B%20FB"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Va dove ti porta il cuore</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[D come Dispari]]></category>
		<category><![CDATA[P come Posta del Cuore]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicato su ilreporter &#8211; Parole Nomadi &#8211; C come Cuore
Secondo una famosa battuta di Churchill, uomo di spiccata misoginia, “le migliori società sono quelle che hanno un numero di soci dispari, la cui somma è inferiore a due”. Un’affermazione consolatoria per chi è single o dispari (ndr: un ‘dispari’ può essere o meno in coppia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/cuore.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5263" title="cuore" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/cuore.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Pubblicato su <em>ilreporter</em> &#8211; Parole Nomadi &#8211; <a title="ilreporter" href="http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/c-come-cuore" target="_blank">C come Cuore</a></p>
<p>Secondo una famosa battuta di Churchill, uomo di spiccata misoginia, “<em>le migliori società sono quelle che hanno un numero di soci dispari, la cui somma è inferiore a due</em>”. Un’affermazione consolatoria per chi è single o dispari (<em>ndr</em>: un ‘dispari’ può essere o meno in coppia, ma tale rimane perché la sua e una condizione mentale, mentre un ‘single’ è chi, per un periodo più o meno breve, non è in coppia). Un’affermazione, quella di Sir Winston, smentita dai fatti, perché l’uomo è un’animale sociale e, anche se colleziona insuccessi, continua a tessere relazioni e ad accoppiarsi.</p>
<p>Anche quando si viaggia, raramente si parte soli (o si rimane soli a lungo). E’ sterile stabilire gerarchie paragonando il viaggio in solitaria a quello in coppia o in gruppo. Ciascuno ha la sua bellezza o la sua necessità, i suoi pro come i suoi contro. Da una parte c’è libertà e disponibilità all’incontro, dall’altra supporto e condivisione, e in mezzo molte variabili e sfumature. Non solo ogni viaggiatore, ma ogni viaggio fa storia a sé. Ognuno parta dunque come vuole, come sa o come può. L’importante è non sprecare la grande occasione che il viaggio offre, fermo restando che è meglio essere soli, piuttosto che mal accompagnati, come ben sa la saggezza popolare. Confesso però che anche chi come me è irrimediabilmente dispari (condizione aggravata da un segno zodiacale gemelli), non può rifiutarsi dall’ammettere che i viaggi in coppia possono essere un buon compromesso fra il viaggio in solitaria e di gruppo.<span id="more-5262"></span></p>
<p>Forse perché San Valentino si avvicina e siamo tutti contagiati da una vena di romanticismo… O forse perché il viaggio in fondo assomiglia all’amore: lo stupore della prima volta in un luogo come il primo incontro, il misto di timore e attrazione per ciò che sta là fuori come per il partner, la curiosità della scoperta dell’altrove come dell’altro. E poi il piacere dell’avventura, il senso di leggerezza, l’abbandono a nuove emozioni ed esperienze sensoriali, gli occhi che si fanno attenti alle sfumature, il mondo che ha nuovi colori e sapori. Senza negare ansie, fatiche, patimenti e imprevisti di percorso, nel viaggio come nell’amore, perché passione è sempre anche “pathos”. Non manca poi il rischio inevitabile della delusione, perché da entrambi ci si aspetta sempre molto, forse troppo. E infine il piacere del ricordo, qualche volta anche migliore del vissuto, perché è dimostrato che la memoria tende a selezionare il bello e a rimuovere il resto.</p>
<p>Il viaggio può essere anche una valida alternativa all’amore, perché quando questo manca o sfugge, si può sempre partire per dimenticare, o per cercarne un nuovo o per ritrovare se stessi e ricomporre i pezzi del puzzle prendendo le giuste distanze dagli accadimenti. Il viaggio infine come surrogato più o meno consapevole dell’amore. Scriveva Hesse, con la sua sensibilità di artista e viaggiatore del dentro e del fuori: “<em>Noi nomadi siamo tutti così. Il nostro vagabondare è in gran parte amore, erotismo. Il romanticismo dei viaggi per metà non è altro che attesa dell’avventura. Ma per l’altra metà è l’inconscio impulso a trasformare e a dissolvere l’erotismo. Noi nomadi&#8230; distribuiamo quell’amore che spetterebbe alla donna, al villaggio e alla montagna, lago e burrone, ai bambini per via, ai mendicanti sul ponte, al bestiame al pascolo, all’uccello, alla farfalla</em>”. Per chiudere in bellezza un consiglio per innamorati e non, single, dispari, fidanzati e sposati: vai dove ti porta il cuore.</p>
<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Viaggi-di-Miele.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5264" title="Viaggi di Miele" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/Viaggi-di-Miele-102x150.jpg" alt="" width="102" height="150" /></a>Un suggerimento per coniugare amore e viaggio: “<em>Viaggi di Miele &#8211; mete romantiche e alternative per amanti, fidanzati, sposi</em>” di Rossella Burattino, Casa Editrice Polaris. L’agile manuale tascabile, ricco anche di informazioni pratiche, raccoglie mete adatte per una fuga romantica, un viaggio di nozze o l’anniversario di matrimonio. Destinazioni classiche o insolite, per un ponte o un lunga vacanza, per tipi tranquilli o avventurosi, per gli appassionati d’arte o di natura. Comunque per innamorati. E per chi non lo fosse? Tocca darsi da fare e San Valentino può essere l’occasione per rivelarsi…</p>
<p><em>Anna</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>P.S. Per maggiori informazioni sui dispari vai al <a title="D come Dispari" href="http://acomeavventura.com/category/d-come-dispari/" target="_blank">D come Dispari</a> del mio blog o sul gruppo &#8220;<a title="non sono single ma dispari" href="https://www.facebook.com/groups/nonsonosinglemadispari/" target="_blank">Non sono Single ma dispari</a>&#8221; di FB&#8230; eravamo in 500 ma Facebook ha &#8220;migrato&#8221; il gruppo per rinnovarne l&#8217;aspetto in base ai suoi attuali standard e ci siamo ritrovati solo in 7 fedelissimi. Grazie magnifici 7! &#8230; Un dispari non si perde d&#8217;animo, con il passaparola troveremo nuovi amici&#8230;</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Facomeavventura.com%2Fva-dove-ti-porta-il-cuore%2F&amp;title=Va%20dove%20ti%20porta%20il%20cuore"><img src="http://acomeavventura.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Amarcord</title>
		<link>http://acomeavventura.com/amarcord/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 06:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>A.M.</dc:creator>
				<category><![CDATA[P come Posta del Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[V come Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[Come eravamo]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicato su il reporter &#8211; Parole Nomadi &#8211; A come Amarcord
Riflettendo nei post precedenti sul confronto transgenerazionale fra viaggiatori, sul viaggio che cambia e noi che cambiamo modo di viaggiare negli anni, ripensavo ai vecchi tempi.
E così ho ripreso in chiave di viaggio gli amarcord che a ondate invadono internet, quelli per intenderci della serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/post-it.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5235" title="post it" src="http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2012/02/post-it-150x104.jpg" alt="" width="150" height="104" /></a>Pubblicato su <em>il reporter</em> &#8211; Parole Nomadi &#8211; <a title="ilreporter" href="http://www.ilreporter.com/parole-nomadi/a-come-amarcord">A come Amarcord</a></p>
<p>Riflettendo nei post precedenti sul confronto transgenerazionale fra viaggiatori, sul viaggio che cambia e noi che cambiamo modo di viaggiare negli anni, ripensavo ai vecchi tempi.</p>
<p>E così ho ripreso in chiave di viaggio gli amarcord che a ondate invadono internet, quelli per intenderci della serie “noi che eravamo bambini negli anni ’50 o ’60… come abbiamo fatto a sopravvivere?” E allora, vai!</p>
<p>Noi che avevamo solo il numero di telefono di casa e la cornetta era legata alla base con un filo e vivevamo bene anche senza cellulare…</p>
<p>Noi che in viaggio non telefonavamo mai a casa e nessuno si preoccupava…</p>
<p>Noi che non avevamo i navigatori satellitari&#8230;</p>
<p>Noi che per cambiare canale alla TV dovevamo alzarci (fortuna che i canali erano solo due)…</p>
<p>Noi che non avevamo il computer, ma non ci annoiavamo mai…</p>
<p>Noi che le ricerche le facevamo sui libri perché google non c’era…</p>
<p>Noi che “navigare” voleva dire andare per mare…</p>
<p>Noi che scrivevamo le cartoline…</p>
<p>Noi che le lettere le imbucavamo nelle cassette della posta…<span id="more-5233"></span></p>
<p>Noi che “il tuo profilo” non era qualcosa da esibire nei social network..<strong>.</strong></p>
<p>Noi che l’Ipod non c’era e ascoltavamo la musica dei 45 giri di vinile nei mangiadischi…</p>
<p>Noi che le riviste di viaggi non c’erano e divoravamo i racconti di Bonatti nell’inserto di Epoca…</p>
<p>Noi che agosto lo passavamo in colonia…</p>
<p>Noi che la gita scolastica era un evento speciale&#8230;</p>
<p>Noi che i weekend andavamo in campagna e non a Praga o a Lisbona…</p>
<p>Noi che gli zaini erano quelli militari…</p>
<p>Noi che gli scarponi non erano ultraleggeri e in goretex, ma pesantissimi e in cuoio…</p>
<p>Noi che andavamo in montagna con calzettoni e guanti di lana fatti a mano&#8230;</p>
<p>Noi che il pile e la microfibra non c’erano, ma solo la lana per l’inverno e il cotone per l’estate…</p>
<p>Noi che bevevamo dalla stessa bottiglia e non ci prendevamo le malattie…</p>
<p>Noi che avevamo il nascondiglio segreto e la capanna sugli alberi…</p>
<p>Noi che se andavamo in strada non c’era pericolo…</p>
<p>Noi che il Ciao lo avviavamo pedalando…</p>
<p>Noi che andavamo in macchina senza cinture di sicurezza e senza airbag&#8230;</p>
<p>Noi che partivamo in autostop o con l’inter-rail o in quattro sulla duecavalli…</p>
<p>Noi che prendevamo il treno per Londra e vedevamo dal ferry le bianche scogliere di Dover…</p>
<p>Noi che andavamo in India in “magic bus”…</p>
<p>Noi che guardavamo con stupore chi tornava da un viaggio in Africa…</p>
<p>Noi che passavamo la frontiera con le vecchie lire nascoste nel tubetto del dentifricio a causa delle restrizioni valutarie…</p>
<p>Noi che scrivevamo il diario di viaggio sulla moleskine e non sul blog…</p>
<p>Noi che fotografavamo in bianco e nero…</p>
<p>Noi che contavamo i rullini prima di partire…</p>
<p>Noi che al ritorno facevamo gli album delle fotografie…</p>
<p>Noi che l’Apollo 11 il 21 luglio 1969 “Ha Toccato” “No non ha toccato”…</p>
<p>Noi che pensavamo di non invecchiare…</p>
<p>Noi che continuiamo a viaggiare…</p>
<p>Noi che, con un po’ di nostalgia per come eravamo, ci chiediamo come facessimo allora…</p>
<p>Noi che vorremo che i giovani avessero, come abbiamo avuto noi, fiducia nel futuro…</p>
<p>P.S.: Questa volta nessun consiglio di lettura, i protagonisti siamo noi, e ognuno può aggiungere un ricordo&#8230;</p>
<p><em>Anna</em></p>
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