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	<title>Commenti a: Altrove&#8230; è un luogo  migliore per vedere se stessi?</title>
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	<description>di Anna Maspero, riflessioni sul senso del viaggio</description>
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		<title>Di: Anna Maspero</title>
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		<dc:creator>Anna Maspero</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>E proprio vero Maurizio, il “diverso” incontrato sotto casa ci fa un po’ paura. E’ un diverso che è entrato nel nostro mondo e mette in discussione le nostre certezze e talvolta i nostri valori. Se invece lo incontriamo davvero altrove, fuori dal nostro mondo, ci fa inevitabilmente meno paura, anzi, ci incuriosisce e siamo felici se riusciamo a familiarizzare. Credo sia umano e comprensibile. Ma il viaggio ci può aiutare a superare questa ambivalenza. La nostra condizione di viaggiatori ci rende più permeabili e ci priva dell’abituale corazza di indifferenza e di pregiudizi che indossiamo in patria. Così l’incontro con queste persone nelle loro terre di origine potrebbe facilitare anche la comprensione reciproca e la convivenza, se solo al ritorno a casa riuscissimo a non contrapporre l’altrove al qui, ma a mantenere la stessa apertura mentale del viaggio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E proprio vero Maurizio, il “diverso” incontrato sotto casa ci fa un po’ paura. E’ un diverso che è entrato nel nostro mondo e mette in discussione le nostre certezze e talvolta i nostri valori. Se invece lo incontriamo davvero altrove, fuori dal nostro mondo, ci fa inevitabilmente meno paura, anzi, ci incuriosisce e siamo felici se riusciamo a familiarizzare. Credo sia umano e comprensibile. Ma il viaggio ci può aiutare a superare questa ambivalenza. La nostra condizione di viaggiatori ci rende più permeabili e ci priva dell’abituale corazza di indifferenza e di pregiudizi che indossiamo in patria. Così l’incontro con queste persone nelle loro terre di origine potrebbe facilitare anche la comprensione reciproca e la convivenza, se solo al ritorno a casa riuscissimo a non contrapporre l’altrove al qui, ma a mantenere la stessa apertura mentale del viaggio.</p>
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		<title>Di: Maurizio Balsamini</title>
		<link>http://acomeavventura.com/altrove-e-un-luogo-migliore-per-vedere-se-stessi/comment-page-1/#comment-7623</link>
		<dc:creator>Maurizio Balsamini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>L’altrove sotto casa: è proprio vero!
Fare due passi in quel crogiolo multientnico che è il quartiere di Porta Palazzo a Torino non è molto diverso dal fare una passeggiata nella Medina di Tunisi o Marrakesh, almeno per quello che riguarda l’umanità che ti sta intorno.
E non è necessario prendere l’aereo, io ci arrivo con un paio di mezzi pubblici.
E’ un vero peccato che la paura della diversità impedisca a gran parte della gente di assaporare questo vicinissimo “altrove”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L’altrove sotto casa: è proprio vero!<br />
Fare due passi in quel crogiolo multientnico che è il quartiere di Porta Palazzo a Torino non è molto diverso dal fare una passeggiata nella Medina di Tunisi o Marrakesh, almeno per quello che riguarda l’umanità che ti sta intorno.<br />
E non è necessario prendere l’aereo, io ci arrivo con un paio di mezzi pubblici.<br />
E’ un vero peccato che la paura della diversità impedisca a gran parte della gente di assaporare questo vicinissimo “altrove”.</p>
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